Piroga e Villaggio Neolitico
Il Lago di Bracciano, precisamente nella zona della “Marmotta” di Anguillara Sabazia, è stato lo scenario dell’importante ritrovamento di un intero villaggio neolitico sommerso del V millennio a.C. In quel millennio alcune popolazioni provenienti dal mare risalirono le acque del fiume Arrone per poi stanziarsi proprio nei pressi del promontorio di Anguillara. In questa zona poterono cacciare, pescare e coltivare grazie alle notevoli risorse naturali presenti intorno al lago. Fino ad oggi si tratta del più antico insediamento ritrovato sulle sponde di un lago europeo.
Nella stessa zona ci fu n'altra scoperta sensazionale: il ritrovamento di un’antica piroga risalente al 6000 – 4000 a.C..Venne scoperta nel 1994 dai sommozzatori della Soprintendenza del Ministero dei Beni Culturali. La piroga fu ritrovata spezzata a metà, a circa 10 metri di profondità. L’imbarcazione sembra essere ricavata da un intero tronco di quercia e presenta ancora dei segni di lavorazione incompiuta. Mettendo insieme le due parti la piroga raggiunge una lunghezza complessiva di circa 9 metri. In seguito, cinque anni dopo, fu ritrovata una seconda piroga del VI millennio a.C. in un sito poco distante alla zona dei precedenti ritrovamenti. Entrambe le piroghe sono conservate dal 1995 nel Museo Preistorico Pigorini di Roma.
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