Aeroporto di Vigna di Valle
L'aeroporto di Vigna di Valle è il più antico insediamento aeronautico italiano risalente ai primi del ‘900. Nel 1908 volò da qui il primo dirigibile militare italiano N1, ideato da Gaetano Arturo Crocco e Ottavio Ricaldoni. Nel 1911 il tenente Cristoforo Ferrari fece installare un Osservatorio Aerologico per l’esplorazione dell’alta atmosfera, il primo costruito in Italia.
Nel 1912 fu portato in volo per la prima volta l’idrovolante, che diventerà l’indiscusso protagonista di Vigna di Valle per oltre mezzo secolo. Durante la prima guerra mondiale qui sono stati collaudati e revisionati tutti i dirigibili militari di tipo “P” ed“ M” in dotazione all’esercito. Negli anni 20 e 30, Vigna di Valle fu sede del Centro Sperimentale Idrovolanti e alla fine del secondo conflitto mondiale l’idroscalo divenne sede del Comando del Soccorso Aereo, rimanendo operativo fino al 1961.Da allora si sono succeduti diversi Reparti alla gestione dell’aeroporto, tra i quali dal 1967 al 1999 il Centro di Selezione A.M. e dal 1969 agli inizi degli anni 80 il Centro di Sopravvivenza e Aerosoccorritori A.M. Oggi Vigna di Valle è sede del Museo Storico e del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare diventando “Centro Storiografico e Sportivo dell’ Aeronautica Militare”.
Il Museo dell'Aeronautica
Il museo storico dell’Aeronautica militare fu inaugurato nel 1977. Al suo interno è presente un’importante collezione di velivoli (oltre 60) e una consistente collezione di motori e cimeli che illustrano la storia del volo in Italia. Di grande spessore è l’area dedicata al pezzo più antico del museo, il pallone aerostatico, realizzato dal Colonnello Garnerin in occasione dell’incoronazione di Napoleone come imperatore di Francia nel 1804. Abbiamo inoltre una sezione dedicata agli idrovolanti da corsa, un padiglione dedicato agli aerei utilizzati durante il secondo conflitto mondiale e uno dedicato ai modelli sperimentali degli ultimi decenni.
|