Il Comune di Canale Monterano
La storia di Canale Monteranno risale all’epoca etrusca, come testimoniano le numerose zone di sepoltura situate nelle valli vicino ai fiumi Mignone e Bicione. Il nome “Monterano", infatti, deriva dalla dea etrusca “Manturna", signora dell’oltretomba, mentre il nome principale di “Canale” è riferito al canale creato per defluire le acque, dove oggi sorge Corso della Repubblica.
Monteranno vive il suo periodo di maggior splendore intorno al VI secolo a.c, testimoniato dal ritrovamento di lussuosi artefatti e corredi funerari dell’epoca etrusca. Nel Medioevo Monteranno diventa un centro fortificato ed accoglie numerosi abitanti dei centri vicini. In seguito diventa vescovato ed entra tra le brame delle più potenti famiglie feudatarie tra cui gli Orsini e gli Altieri. Questi ultimi apportarono numerose migliorie strutturali affidando i lavori ai migliori artisti del tempo, tra cui il Bernini, a cui venne affidata la costruzione della chiesa di S. Bonaventura e la facciata del palazzo ducale. Dopo l’avvento della malaria e le vicende della rivoluzione francese Monterano fu abbandonata dai suoi abitanti, i quali trovarono un luogo sicuro nei vicini centri di Canale e Montevirginio.
Oggi il comune di Canale Monterano comprende nel suo territorio la suggestiva riserva naturale di Monterano, caratterizzata da corsi d’acqua integri, boschi di quercia e pozze di acqua sulfurea.
Sito internet: www.comune.canalemonterano.rm.it
|